fb <Scuola di Cucina>  <Curiosità>

trito_padellaMarinatura  Marinare   Guarda il Menu delle FloRicette FloRicette

Col termine marinatura s'intende la procedura atta a rendere le vivande particolarmente saporite.

Tecniche

Nel caso della cacciagione, essa servirà a far perdere, dopo la frollatura, lo sgradevole sapore di selvatico. Si usano marinare le carni bianche e rosse, il pollame, il pesce ed anche le verdure.

L'ingrediente principale delle marinate è il vino, ma in taluni casi si ricorre al succo di limone, come per il pesce anche se delicato ed alla salsa di soia.
Questi componenti base vengono arricchiti con un trito di erbe e verdure aromatiche: timo, rosmarino, aglio, cipolla, prezzemolo e alloro. Si procede poi a ricoprire le carni o le verdure con la marinata, lasciando insapore bene per alcune ore.
Diverse ricette prevedono il filtraggio della marinata e l'impiego del liquido residuo durante la cottura della carne stessa; in altri casi verdure e liquido della marinata saranno aggiunti soltanto dopo la perfetta rosolatura della carne.

Per tutte quelle pietanze che cuociono più brevemente, come pesce o pollo, le marinate subiscono prima un'adeguata cottura, si lasciano raffreddare bene e, quindi, si procede col loro impiego.

Marinature Asciutte

Esse prevedono un trito aromatico di erbe o verdure, fresche e secche,  da distribuire sulla carne o sul pesce, direttamente durante la cottura.

Marinare dopo la cottura

Distribuire la marinata sulla pietanza solo dopo che essa risulterà cotta a puntino. Un tipico piatto, così preparato, è il "Pesce in carpione".

Ricette Speciali

 
Vai  Marinata per il capriolo
 
Vai  Marinata per il pollo alla griglia o fritto


(
©FLory Brown)

Vai