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Le Poesie di Natale 2


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Lettera a Gesù

Caro Gesù,

dà la salute a Mamma e Papà

un pò di soldi ai poverelli,

porta la pace a tutta la terra,

una casetta a chi non ce l'ha

e ai cattivi un pò di bontà.

E se per me niente ci resta

sarà lo stesso una bella festa.

 

 

Natale
(G. Ungaretti)
 

Non ho voglia di tuffarmi
in un gomitolo
di strade.
Ho tanta stanchezza
sulle spalle.
Lasciatemi così come una
cosa posata
in un angolo
e dimenticata.
Qui non si sente
altro che il caldo buono.
Sto con le quattro
capriole di fumo
del focolare.

 

 

L'Abete di Natale
(G. Rodari)

Chi abita sull'abete
tra i doni e le comete?
C' è un Babbo Natale
alto quanto un ditale.
Ci sono i sette nani,
gli indiani, i marziani.
Ci ha fatto il suo nido
perfino Mignolino.
C'è posto per tutti,
per tutti c'è un lumino
e tanta pace per chi la vuole
per chi da che la pace
scalda anche più del sole.

 

 

Sull'Albero di Natale
(G. Rodari)

Sul ramo più alto
vicino alla stella
c'è un passero vero
che cinguetta e saltella.
Ha visto dal davanzale quest'albero fatato:
la finestra era aperta,
con un frullo è volato
sul ramo più alto,
proprio accanto alla stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.
Fuori fa freddo
non lo cacciate via
è l'ospite di Natale
vi metterà allegria.
Di tutta la vostra festa
una briciola gli basterà,
sulla tovaglia rossa
un poco passeggerà,
poi tornerà al suo ramo,
vicino alla sua stella,
il passero vero
che cinguetta e saltella.