G-01: Modi di Dire, Proverbi con G - Significato
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Gattamorta 

Donna di cui non fidarsi, come si fa con le gatte che, prima fanno le fusa e poi, appena giriamo  l'angolo, si precipitano a rubare il nostro cibo a portata di "zampa"! Per catturare meglio la preda, questi felini si fingono disinteressati, poi balzano fulmineamente sui poveri topolini appena passano loro accanto. La similitudine tra gatte ed elementi femminili della specie umana pare fosse riscontrata anche nel 400, tanto che la definizione "gatta morta" la si trova riportata,  per la prima volta, nelle rime del poeta fiorentino Bernardo Bellincioni.

SOPRA LI VENEZIANI

Sento non so che de gli Antenori.(1)
Vuoisi tacere e far la gatta morta,(2)
E mostrar d’ aver ben la vista corta,
Perchè non si vergognin de gli errori;
Perchè, crescendo in corpo poi gli umori
Di Belzabù et parlar di Cristo importa (3)
A far poi che la barca vadi torta.
Questa è la via eh’ e* torni n pescatori.
Con dadi falsi dunque aver giucato
Ben sai, che sì: non sai, eh* al prete matto(4)
El populo sta en ispiri tato?
Ma bisogna aspettar qualche bel tratto. (5)


Treccani, l'enciclopedia italiana

Dizionario Biografico degli Italiani

BELLINCIONI, Bernardo. - Nacque da povera famiglia a Firenze il 25 ag. 1452, come risulta dal Libro delle età dell'Archivio di Stato di Firenze. Prestissimo diede prova di ingegno fertile e bizzarro con vari sonetti che attirarono l'attenzione di Lorenzo de' Medici, il quale lo prese a benvolere proteggendolo e manifestandogli la sua fiducia con l'affidargli vari incarichi, talvolta delicati se non importanti, come è testimoniato da parecchi versi del B. e dalle risposte relative di Lorenzo. Come tanti altri poeti dell'ambiente mediceo, divenne assai intimo di Lorenzo; a lui si rivolgeva il B -
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(1) De gli Antenori. De* Padovani; che Padova si favoleggia fondata da Antenore. Pare che i Padovani ordissero qualcosa contro Venezia, subbillati dal Papa.
(2) Vuoisi ecc. Bisogna tacere e dissimulare, per non fargli vergognare (i Padovani).
(3) Essendo i preti servi più del diavolo che di Cristo, ciò è cagione che la navicella va torta; ma tanto meglio: ciò sarà cagione che il maggior prete toìmi alla rete.
(4) Essi tiravano a giocare di falsità, come tu sai: ebbene fate voi, Veneziani, altrettanto: se il prete è matto, come dice il proverbio, il popolo sìa spiritato.
(5) Ma bisogna aspettar il bello, e non affrettarsi.

Fonte - Irinacuda Blog 

Gattamelata - Per estensione del medesimo termine, il condottiero Erasmo da Narni (1370-1443) venne soprannominato "Gattamelata" (mielata) per i suoi modi assai gentili che, in effetti, mascheravano l'astuzia di cui era dotato.

Fare la gattamorta: Significa mostrarsi del tutto inoffensivi per meglio raggiungere i propri scopi. Deriva dalla famosa favola "Il gatto e i topi" di Esopo, celebre scrittore vissuto nel VI secolo avanti Cristo. Si racconta di un gatto, micidiale cacciatore di topi il quale, dopo aver sterminato tutti quelli che transitavano nella casa, si sistemò in un piolo lasciandosi poi penzolare per far credere d'essere morto. I topi supersiti, nascosti nei pertugi sparsi per la casa, lo osservarono senza mostrarsi, consapevoli del trucchetto ideato dal micio insaziabile.
Gettare le perle ai porci 

Dare cose preziose a chi è incapace di valutarle, offrire valori, consigli, parole a chi non è in grado di apprezzarli. E' preso dal Vangelo (Matteo VII, 6): "Non gettate le cose sante ai cani e le perle ai porci, perché non le mettano sotto i piedi e vi si volgano contro per sbranarvi". La locuzione Dizionario ha conservato il valore che aveva nel testo: non tutto è fatto per tutti.

Gioco di mano, gioco di villano 

Contadini del MedioevoIl detto 'Scherzo di mano, scherzo di villano' ha un uguale contenuto e ci riporta al significato originale della parola gioco (dal latino 'iocu', cioè scherzo).
Nel medioevo Il 'villano' era l'abitante della 'villa', cioè della campagna ed era noto a tutti come fosse rozzo e privo d'educazione.
Dall'unione dei due termini si ottiene l'esortazione a non alzare le mani sugli altri, nemmeno per burla, col rischio di risultare maleducato e, soprattutto, incivile.
(©Flory Brown - 3-gen-15)

Clicca sul disegno per ingrandire i due simpatici contadini, i bambini si divertiranno a colorare la stampa o ad usare gli appositi programmi del PC. Fonte: www.midisegni.it
 

 

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