Biancaneve Pag. 1: Audiolibro per PC e Mobile.
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Biancaneve (1..)
 
Fiaba Audiolibro di Flory Brown

Biancaneve e i sette nani

(Richiesta da Francesca P.)

Testo e Audiolibro adattati ai dispositivi mobili

 

Una volta, in inverno inoltrato, mentre i fiocchi di neve cadevano dal cielo come piume, una regina cuciva seduta accanto a una finestra dalla cornice d'ebano. E, mentre cuciva e alzava gli occhi per guardare la neve, si punse un dito e tre gocce di sangue caddero nella neve. Il rosso era così bello su quel candore ch'ella pensò fra sé:

"Avessi un bambino bianco come la neve, rosso come il sangue e nero come il legno della finestra! ".

Poco tempo dopo diede alla luce una bimba bianca come la neve, rossa come il sangue e con i capelli neri come l'ebano e, per questo, la chiamarono Biancaneve. E, quando nacque, la regina morì. Dopo un anno il re prese di nuovo moglie, una donna bella ma orgogliosa, non poteva tollerare che qualcuno la superasse in bellezza.

Possedeva uno specchio e, quando vi si specchiava, diceva:

-Specchio fatato, in questo castello hai forse visto aspetto più bello?-

E lo specchio rispondeva:

-E' il tuo, Regina, di tutte il più bello!-

Regina davanti allo specchio magico

Ed ella era contenta perché sapeva che lo specchio diceva la verità. Ma Biancaneve cresceva diventando sempre più bella e, quand'ebbe sette anni, era bella come la luce del giorno e più bella della regina stessa.

Una volta che la regina interrogò lo specchio:

-Specchio fatato, in questo castello hai forse visto aspetto più bello?-

Lo specchio rispose:

-Il tuo aspetto qui di tutte è il più bello, ma Biancaneve dalla chioma corvina è molto più bella della Regina!-

All'udire queste parole la regina allibì e sbiancò per l'ira e l'invidia. Da quel momento in poi la sola vista di Biancaneve la sconvolgeva, tanto la odiava. Invidia e superbia crebbero a tal punto in lei da non lasciarle più pace né giorno né notte.

 

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(Fratelli Grimm)
 Lettura: ©Flory Brown

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