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Noce aperta con gheriglioNoci

Il noce è un albero robusto che vegeta fino a oltre 1000 metri. Il suo frutto è una drupa globosa la cui parte esterna è chiamata mallo quando è ancora verde e acerba, giunta a maturazione diviene di colore nero.

Uso

Dentro al mallo vi sono due valve legnose che contengono la noce vera e propria, il cosiddetto gheriglio.

Le varietà più diffuse sono:

  • Noce Feltrina, diffusa negli Abruzzi e in Piemonte.

  • Noce di San Giovanni, tardiva e di media taglia.

  • Noce di Sorrento, con guscio poco allungato.

Le noci vengono raccolte quando cadono spontaneamente, si lasciano asciugare su graticci fino a che saranno completamente secche, quindi si conservano in sacchi di tela o di carta.

Si usano in molti piatti, dall'antipasto al dolce e sono indicate nella dieta vegetariana.

Chi ha il colesterolo alto sa che l'assunzione giornaliera di tre noci aiuta a mantenerne contenuti i livelli.

Dalle noci si ricava un olio particolarmente buono, dall'aroma intenso, ma che si deteriora facilmente.

Proprietà

Le noci vengono considerato come un vero e proprio alimento ricco di principi nutritivi. Hanno il 20% di proteine vegetali, il 40% di grassi nelle noci fresche e il 60% in quelle secche.

Contengono sali di calcio, fosforo, ferro, manganese, magnesio, zinco, potassio e rame oltre alle vitamine B1 e B2 così utili alla nutrizione.

 

Kcal

Per 100 g. di noci fresche si hanno 485 Kcal, mentre quelle secche ne contengono almeno 625.

Produzione casalinga e consumo

Le noci inacidiscono facilmente e possono essere infestate da insetti, quindi vanno consumate entro pochi mesi.  

©Flory Brown

 

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