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Pianta di liquiriziaLa Liquirizia - Proprietà

E' una pianta che cresce spontanea anche nelle regioni del Mediterraneo ed è utilizzata nell'industria dolciaria e farmaceutica.

[Leggi la mia filastrocca indovinello sulla liquirizia]

A cosa serve

I costituenti principali della liquirizia sono i flavonoidi e le saponine, tra le quali spicca la glicirrizina. Quest'ultima svolge un'efficace azione antinfiammatoria e cicatrizzante sulla mucosa gastrica ed intestinale, sia per contatto diretto che per la maggiore produzione di muco nella parete gastrica. La liquirizia è quindi indicata per la prevenzione la cura delle ulcere gastriche e duodenali (ulcere peptiche). I flavonoidi, invece, svolgono un ruolo protettivo nei confronti delle cellule ed hanno un effetto antispastico sulla muscolatura liscia (colite spastica).

Per contrastare l'ipotensione (pressione bassa), può essere utile assumere una caramella di liquirizia in caso di capogiri o grave stanchezza, derivante dall'ipotensione.

Effetti Collaterali

Questa pianta può causare ipopotassiemia (riduzione del livello di potassio nel sangue), riduzione di sodio e, soprattutto, ipertensione arteriosa. L'uso è, quindi, sconsigliato in presenza di ipopotassiemia, ipertensione, ritenzione idrosalina, sindrome premestruale, sovrappeso, insufficienza renale o epatica.

Associazioni pericolose con i farmaci comuni

La liquirizia può interferire con i diuretici ed i cortisonici, provocando ipertensione o ipopotassiemia.

Il mio consiglio

Non amandone particolarmente il forte sapore, ne gusto raramente i prodotti dolciari, quindi non ho particolari consigli al riguardo se non quello di consumarla con moderazione.

©Flory Brown

 

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