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AglioL'Aglio

I bulbi freschi dell'aglio (io preferisco quello rosa che è più delicato) contengono molte sostanze responsabili dell'odore caratteristico, ma anche alcune proprietà medicamentose.

 

A cosa serve

E' stato ampiamente dimostrato il ruolo preventivo e curativo degli estratti di aglio nelle varie manifestazioni dell'aterosclerosi: questa pianta, infatti, riduce l'aggregazione piastrinica, il colesterolo, la pressione arteriosa e la glicemia, che sono tutti fattori responsabili dell'aterosclerosi.

Sono certe anche le sue proprietà immunostimolanti, cioè favorenti l'azione del nostro sistema naturale di difesa dalle aggressioni esterne, antivirali e preventive su alcune forme di tumore.

Effetti Collaterali

L'aglio può provocare reazioni allergiche, nausea, gastrite, diarrea. E' controindicato nelle persone con gastrite ed ulcera peptica (lesione erosiva localizzata a livello del duodeno).

Associazioni pericolose con i farmaci comuni

Se preso in concomitanza con anticoagulanti ed antiaggreganti piastrinici, può aumentare il rischio di sanguinamento.

Il mio consiglio

L'aglio è, effettivamente, poco digeribile se non si possiede un'ottima salute, quindi bisogna avere l'accortezza di togliere il germoglio al suo interno prima di usarlo in cucina, strofinare il piatto o il pane con uno spicchio tagliato a metà ed inciso più volte (così da non ingerirlo conservandone, però, l'aroma), oppure sostituirlo con l'aglio secco, venduto nel reparto delle spezie, gustoso e digeribilissimo. Quello finemente polverizzato non darà nessun problema, se più grossolano potrebbe, di nuovo, risultare indigesto.

Durante una dieta, in cui occorre ridurre l'apporto di olio nelle pietanze, aggiungere aglio e basilico secchi per aromatizzare piacevolmente le verdure ed i legumi, condendo con meno sale perché il sapore risulterà esaltato dall'uso delle spezie.

©Flory Brown

 

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